Interventi di sostegno per officine e benzinai
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1743
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
CIARAMBINO VALERIA, SAIELLO GENNARO
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare "Movimento 5 Stelle"
.//
Prot.n.19 Napoli, 19 maggio 2020
Al Presidente della Giunta
regionale della Campania
All'Assessore al Lavoro
Loro sedi -
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: interventi di sostegno per officine e benzinai.
I sottoscritti Cons. regionali Gennaro Saiello e Valeria Clarambino, al sensi
dell'articolo 124 del Regolamento interno del Consiglio regionale, rivolgono
formale interrogazione per la quale richiedono risposta scritta nei termini di legge,
sulla materia in oggetto.
Prenaesso che:
a) nell'ambito del Piano socio econoinico approvato dalla Giunta regionale per
fronteggiare gli effetti della crisi scaturente dall'emergenza epidemiologica,
si prevede la concessione di un bonus una tantum a fondo perduto in
favore delle microimprese artigianali, cominerciali, industriali e di servizi
con sede operativa nel territorio regionale;
b) In particolare, l'awiso per il predetto contributo, che prevedeva la
presentazione delle domande entro il 30 aprile, richiedeva, tra le condizioni
di ammissibilità, quella di esercitare un'attività economica sospesa ai sensi
dei D.P.C.M. 11 Marzo 2020 e 22 Marzo 2020, requisito questo idoneo a
tagliare fuori dal contributo molteplici realtà iinprenditoriali;
c) si prevedevano, inoltre, come evidenziato in molteplici atti a sindacato
ispettivo, altri requisiti altrettanto iniqui;
c.1 in particolare, il requisito relativo al fatturato annuo inferiore ai
100.000 euro è particolannente limitativo della platea dei beneficiari e
rischia di premiare gli evasori fiscali, grave plaga italiana: dagli ultlini dati
ISTAT, aggiornati al 7.2.20, emerge che il 78,2% delle microimprese
dichiara un fatturato annuo che, in media, si attesta intorno ai 200.000
euro;
c.2 inoltre, possono accedere solo le inicroimprese attive alla data del 31
dicembre 2019. Ne consegue che risultano escluse dal beneficio tutte le
start up createsi a partire da gennaio 2020 e che, analogamente agli altri
soggetti ammessi alla misura, versano in situazione di grave difficoltà,
avendo sostenuto investimenti ingenti senza la prospettiva di rientri rapidi,
attesa la sospensione delle attività;
considerato che:
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Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0007120/i del 20/05/2020 10.41 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*20/05/2020 10.41-20200007120*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1743/1
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare "Movimento 5 Stelle"
a) è evidente, infatti, che naolte attività imprenditoriali, sebbene non dichiarate
sospese dai prowediinenti nazionali, abbiano continuato a operare con una
fortissima contrazione dei ricavi ovvero abbiano deciso autonomaniente di
sospendere l'attlvità lavorativa in ragione dell'impossibilità materiale di
operare;
b) tra questi vi sono coloro che operano nel settore della riparazione di veicoli,
quali naeccanici, gommisti, elettrauti e carrozzieri;
c) il d.P.C.M. 11 marzo 2020 prevede tra le attività non oggetto di sospensione
quella relativa alla vendita di carburante;
d) il d.P.C.M. 22 marzo 2020, inoltre, inserisce nell'ambìto dell'allegato l,
ossia tra le attività professionali non oggetto di sospensione:
45.2 l'attlvità professionale di manutenzione e riparazione di autoveicoli
45.3 commercio di parti e accessori di autoveicoli
45.4 Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e
cominercio di relative parti e accessori;
rilevato che:
a) lo stato di ed. lockdown, ossia di Isolamento domiciliare per la maggior
parte dei cittadini, ad eccezione di coloro autorizzati a spostarsi per le
motivazioni riportate nei decreti del Presidente del consiglio dei ininistri ha
ridotto fortemente la circolazione veicolare e, dunque, il volume di affari
delle citate attività professionali;
e) sebbene, dunque, le attività richiamate potessero formalmente continuare a
lavorare, le stesse hanno subito una forte contrazione nella propria attività,
giacché pochissimi potevano utilizzare l'automobile;
rilevato che:
a) dai contributi regionali sono stati, dunque, esclusi troppi professionisti e
imprese professionali che pure hanno subito un rilevante danno economico
alla propria attività, in ragione della definizione di requisiti penalizzanti per
dette categorie;
b) si rivela, dunque, necessario prevedere degli interventi a sostegno della
categoria, soprattutto per garantire un contributo nei prossimi mesi.
Tutto ciò premesso, considerato, atteso e rilevato
si interroga la Giunta regionale al fine di sapere
l. in che modo intenda tutelare i benzinai e le officine di riparazione di
autoveicoli, ossia coloro che, pur essendo formalmente autorizzati a
continuare la propria attività lavorativa, hanno nei fatti sospeso la propria
attività e registrato una notevole contrazione del fatturato.
Saiello
Ciarambino
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