Ripristino strutture incendiate presso l¿Oasi dei Variconi (Castel Volturno)
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1744
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
VIGLIONE VINCENZO
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Prot. n. 16 del 19.05.2020
Al Presidente della Giunta
Regionale
All’Assessore all’Ambiente
- Loro sedi -
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: Ripristino strutture incendiate presso l’Oasi dei Variconi (Castel Volturno).
Il sottoscritto consigliere regionale, Vincenzo Viglione, ai sensi dell’articolo 124 del
Regolamento interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione per la quale richiede
risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che:
a) l’Oasi dei Variconi, nota anche come “Riserva naturale dei Variconi” è una cosiddetta area
umida del comune di Castel Volturno che sorge sulla riva sinistra della foce del fiume
Volturno;
b) tale area è nota nell’ambito delle associazioni ambientaliste e degli studiosi del settore di
scienze naturalistiche per il grande valore relativo agli habitat ideali per la sosta di numerose
specie migratorie anche di pregio;
c) grazie a questa particolarità verso la metà degli anni ‘80, l’area in oggetto fu delimitata e
inclusa nella cosiddetta “Riserva naturale foce del Volturno” che a sua volta sarebbe stata
successivamente inclusa nella più estesa “Riserva naturale Foce Volturno - Costa di Licola”,
oggi “Ente Riserve Volturno Licola Falciano”, rientrante tra le Aree protette della Regione
Campania;
Considerato che:
a) negli ultimi anni, grazie all’impegno di diverse associazioni di volontariato, il lavoro dei
responsabili dell’ “Ente Riserve Volturno Licola Falciano” e alle azioni messe in campo
dall’amministrazione comunale di Castel Volturno, presso l’area sono state promosse
svariate iniziative di promozione di tale area;
b) la stessa ha ospitato progetti di carattere scientifico e didattico rivolti a studiosi, scuole e
organizzazioni di volontariato rese possibili anche alla realizzazione negli anni di una serie
di strutture per l’osservazione della fauna locale e migratoria;
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0007122/i del 20/05/2020 10.41 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*20/05/2020 10.41-20200007122*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1744/1
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
c) grazie alle suddette iniziative è cresciuto sensibilmente l’interesse scientifico e paesaggistico
di appassionati, esperti e fotografi che sulla flora e sulla fauna dell’Oasi hanno realizzato
diversi lavori di divulgazione che hanno raccolto molto successo;
rilevato che:
a) con il crescere dell’impegno per la valorizzazione e la tutela dell’Oasi purtroppo non si è
riusciti del tutto a eliminare il persistere di episodi di bracconaggio e di gravi atti vandalici,
l’ultimo dei quali verificatosi la notte tra lunedì 22 e martedì 23 aprile 2019 durante la quale
è stato appiccato un incendio che ha completamente distrutto gran parte delle strutture
utilizzate per il birdwatching e attività scientifiche e di educazione ambientale condotte
proprio all’interno dell’area in oggetto;
b) su quest’ultimo episodio lo scrivente ha già depositato apposita interrogazione rivolta alla
Giunta regionale con protocollo n.ro 1316 del 24 aprile 2019 finalizzata ad ottenere
informazioni in merito alla possibilità di interventi regionali utili al ripristino delle strutture
distrutte e al potenziamento delle attività di sorveglianza e prevenzione;
c) da un sopralluogo effettuato nella mattinata di sabato 16 maggio 2020 è stato possibile
rilevare che a distanza di oltre un anno dai fatti richiamati nessun intervento è stato posto in
essere dagli enti competenti le cui responsabilità furono richiamate alla risposta
all’interrogazione 1316/2019;
d) il persistere di una condizione di immobilismo in ordine agli interventi urgenti di
sistemazione e adeguata sorveglianza di un’area come quella dei Variconi rischia di
generare nuovamente condizioni di abbandono e degrado che in passato hanno caratterizzato
tale area da cui faticosamente si è usciti con il lavoro degli ultimi anni.
Tutto ciò premesso, considerato e rilevato
interroga il Presidente della Giunta al fine di sapere
1. se la Giunta Regionale e gli uffici competenti per le aree protette risultino al corrente di tale
situazione di stallo che caratterizza l’area in oggetto;
2. se la Giunta Regionale per quanto di propria competenza intende mettere in campo
interventi urgenti per ripristinare le strutture distrutte e aggiornare il quadro delle attività di
sorveglianza di cui alla convezione quadro triennale 2019/2021 sottoscritta tra Regione e
carabinieri Forestali.
F.to
Vincenzo Viglione