Bonifica dei luoghi sito industriale PRT S.r.l. (Sarno)
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1745
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
CAMMARANO MICHELE, VIGLIONE VINCENZO
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Prot. n. 17 del 20.05.2020
Al Presidente della Giunta
Regionale
All’Assessore all’Ambiente
- Loro sedi -
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: Bonifica dei luoghi sito industriale PRT S.r.l. (Sarno).
I sottoscritti consiglieri regionali, Vincenzo Viglione e Michele Cammarano, ai sensi
dell’articolo 124 del Regolamento interno del Consiglio regionale, rivolgono formale interrogazione
per la quale si richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che:
a) la Polyurethan Recycling Technology (PRT) S.r.l è una società con sede legale e operativa
nella Zona Industriale del Comune di Sarno (SA), operante nel settore trattamento di rifiuti
non pericolosi, in forza dell’autorizzazione rilasciata con D.D. n.ro 317 del 30.12.2014 e
successivi D.D. n.ro 47 del 20.02.2015 e D.D. n.ro 192 del 10.09.2015;
b) nel 2016, attraverso apposito D.D. n.ro 54 del 13.04.2016, la società PRT S.r.l. ottiene
l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per l'esercizio dell’attività IPPC, codice 5.3
lettera b), punto 2 dell’allegato VIII alla parte II del D.Lgs. 152/2006, ovvero: “Il recupero,
o una combinazione di recupero e smaltimento, di rifiuti non pericolosi, con una capacità
superiore a 75 Mg al giorno, che comportano il ricorso a […] pretrattamento dei rifiuti
destinati all’incenerimento o al coincenerimento”, nello specifico con una capacità di
trattamento pari a 360t/g;
Considerato che:
a) in data 12.02.2016 la UOD Valutazioni Ambientali della Regione Campania con apposito
Decreto n.79 aveva escluso con prescrizioni dalla procedura di Valutazione di Impatto
Ambientale il progetto di “Ampliamento dell’impianto di trattamento rifiuti speciali non
pericolosi provenienti dalla raccolta differenziata e da attività industriali e commerciali”;
b) successivamente, con i Decreti Dirigenziali n.ro 133 del 28/07/2016, n.ro 24 del 15/02/2017,
n.ro 94 del 25/09/2017, n.ro 131 del 22/11/2017, n.ro 12 del 06/03/2018, n.ro 155 del
9/07/2018, n.ro 192 del 31/07/2019 e n.ro 272 del 14/11/2019, sono state autorizzate una
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0007154/i del 20/05/2020 17.20 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*20/05/2020 17.20-20200007154*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1745/1
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
serie di modifiche non sostanziali per: la ridistribuzione dei codici CER trattati dall’azienda,
l’installazione e l’adeguamento di componenti e infrastrutture impiantistiche, e per
l’ampliamento superficiale dell’area occupata dall’installazione;
c) in particolare, con il D.D. n.ro 272 del 14/11/2019 è stata autorizzata la modifica non
sostanziale consistente nell’adeguamento dell’installazione alle linee guida antincendio di
cui alla D.G.R.C. n.ro 223/2019, con riduzione dei quantitativi di rifiuti autorizzati e
conseguente redistribuzione degli stessi;
rilevato che:
a) nella notte tra l’11 ed il 12 marzo 2020 uno dei depositi della PRT S.r.l è stato interessato da
un vasto incendio che ha avvolto i rifiuti stoccati presso uno dei depositi dell’impianto
liberando nell’aria grandissime quantità di sostanze inquinanti;
b) gli esiti analitici del primo ciclo di campionamento, effettuato nell’arco delle ventiquattro
ore dal verificarsi dell’incendio hanno evidenziato valori di concentrazione di diossine e
furani particolarmente elevati rispetto ai limiti di riferimento proposti del LAI
(Laenderausschuss fuer Immissionsschutz), organismo tedesco generalmente utilizzato dalla
comunità scientifica per questa tipologia di verifiche;
c) sulla base dei suddetti riscontri, in data 14.03.2020 il Sindaco del Comune di Sarno ha
emanato ordinanza sindacale con la quale ha imposto alla cittadinanza residente nelle
prossimità della zona industriale la disattivazione degli impianti di condizionamento, la
chiusura degli infissi esterni e il divieto di consumo di frutta e ortaggi raccolti in data
successiva all’incendio;
d) già nei mesi precedenti alla data dell’incendio l’attività dell’impianto gestito dalla società
PRT S.r.l. era stata oggetto di numerose segnalazioni relative alla presenza di emissioni
odorigene tali da arrecare forte disagio nella popolazione residente;
atteso che:
a) a seguito del provvedimento di sequestro disposto dall’Autorità Giudiziaria per accertare le
cause e le responsabilità che hanno dato luogo all’incendio dell’11 marzo 2020 l’attività
dell’impianto è stata temporaneamente sospesa per effetto dell’ordinanza sindacale del
25.03.2020;
b) in data 26.03.2020 la Regione Campania, tramite la D.G. per il Ciclo Integrato dei Rifiuti,
Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali - UOD Autorizzazioni Ambientali e Rifiuti
Salerno, ha comunicato alla società PRT che ai fini della ripresa delle attività è consentito
l’utilizzo del s...