Polo Unico Ambientale
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1746
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
MUSCARA' MARIA
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Cons. Maria Muscarà
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Centro Direzionale Isola F13, Napoli 80143
Tel. 081-7783426 - 081-7783423
Email: muscara.mar@cr.campania.it
Pec: muscara.mar@consiglio.regione.campania.legalmail.it
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Prot. n.096
Napoli, 21 maggio 2020
Al Presidente della Giunta
regionale della Campania
All’Assessore all’Ambiente
-
Loro sedi -
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: Polo Unico Ambientale.
La sottoscritta Cons. regionale, Maria Muscarà, ai sensi dell’articolo 124 del
Regolamento interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione per la
quale richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che:
a) in coerenza con quanto disposto dal decreto legislativo 19 agosto 2016, n.
175 (Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica) che ha
imposto agli enti territoriali una razionalizzazione delle società partecipate,
al fine di contenere e razionalizzare la spesa pubblica regionale relativa alle
società partecipate, garantendo la continuità operativa e funzionale delle
attività, la solidità economica e patrimoniale, il rafforzamento ed
efficientamento con la contestuale e preminente salvaguardia dei livelli
occupazionali, con Legge Regionale n. 38 del 23.12.2016 è stata prevista la
costituzione di una società unica del Polo Ambientale, in cui far confluire le
due società interamente partecipate dalla Regione operanti in campo
ambientale mediante fusione di “SMA Campania Spa” e “Campania
Ambiente Servizi Spa”;
b) con decreto del Presidente della Giunta regionale n. 274 del 29.09.2017 è
stato approvato il Piano di revisione straordinaria delle partecipazioni
societarie, in attuazione del quale con legge regionale n. 28/2018 (collegato
alla stabilità per l'anno 2018) è stata definitamente sancita l’istituzione
della società unica regionale del Polo Ambientale, destinando a CAS, ai fini
del ripiano delle perdite, una somma pari ad euro 6.750.000,00;
c) con la legge regionale n. 28 del 08/08/2018, si prevedeva l'istituzione entro
il 31/12/2018 della società unica del polo ambientale, secondo le
procedure del d. Lgs. n. 175/2016;
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0007200/i del 21/05/2020 14.33 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*21/05/2020 14.33-20200007200*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1746/1
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Cons. Maria Muscarà
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Centro Direzionale Isola F13, Napoli 80143
Tel. 081-7783426 - 081-7783423
Email: muscara.mar@cr.campania.it
Pec: muscara.mar@consiglio.regione.campania.legalmail.it
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considerato che:
a) con Delibera della Giunta regionale n. 738 del 13/11/2018 per SMA
Campania e n. 24 del 23/1/2018 e successivo aggiornamento con delibera
n. 145 del 9/4/2019 per Campania Ambiente e Servizi, la Giunta regionale
ha approvato i piani di ristrutturazione ai sensi dell’art. 14, comma 4, del
D.Lgs. n. 175/2016, per entrambe le società individuando misure - in corso
di attuazione – per assicurare, da un lato, un adeguato livello di ricavi
mediante una corrispondente programmazione delle attività affidabili e,
dall’altro, il contenimento dei costi, ai fini del raggiungimento dell’equilibrio
strutturale entro l’esercizio 2021;
b) con Delibera della Giunta Regionale n. 31 del 22/01/2020 avente per
oggetto: “Società regionale unica del polo ambientale”, è stato approvato il
Piano industriale preliminare della società unica del polo ambientale,
redatto con la collaborazione di IFEL Campania, in cui si prevede la fusione
per incorporazione della società Campania Ambiente e Servizi Spa, nella
società SMA Campania Spa secondo la procedura semplificata prevista
dall’art. 2505 c.c. “Incorporazione di società interamente possedute”;
c) il Piano stabilisce che la società regionale unica del polo ambientale
subentra nelle attività già svolte dalle società in controllo diretto e indiretto
della Regione ed operanti in campo ambientale e svolge ulteriori attività
connesse o similari, come individuate dalla Giunta regionale;
d) il processo di fusione prevede un’armonizzazione dei diversi regimi
contrattuali di lavoro in essere presso le stesse partecipate, preceduto da
un preallineamento contrattuale a parità di mansioni svolte, per singole
categorie di lavoro interessate ai successivi processi di fusione aziendale;
e) con la medesima delibera la Giunta ha autorizzato gli organi di
amministrazione in relazione alle commesse nella titolarità della società
incorporante, al trasferimento del personale della società incorporanda
all’uopo necessari, ricorrendo al distacco temporan...