Qualità dell¿aria - esplosione fabbrica Ottaviano maggio 2020
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1757
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
MUSCARA' MARIA
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Cons. Maria Muscarà
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Centro Direzionale Isola F13, Napoli 80143
Tel. 081-7783426 - 081-7783423
Email: muscara.mar@consiglio.regione.campania.it
Pec: muscara.mar@consiglio.regione.campania.legalmail.it
Pag. 1/2
Prot. n.098
Napoli, 26 maggio 2020
Al Presidente della Giunta
regionale della Campania
All’Assessore all’Ambiente
-
Loro sedi -
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: qualità dell’aria - esplosione fabbrica Ottaviano maggio 2020.
La sottoscritta Consigliera regionale, Maria Muscarà, ai sensi dell’articolo
124
del
Regolamento
interno
del
Consiglio
regionale,
rivolge
formale
interrogazione per la quale richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla
materia in oggetto.
Premesso che:
a) in data 5 maggio 2020, è avvenuta un’esplosione e conseguenziale incendio
presso la fabbrica Adler Plastic Spa, sita nella zona industriale di Ottaviano
(Napoli), fabbrica che produce oggetti in plastica della ditta Scudieri, nel
quale una persona è deceduta e due dipendenti sono rimasti gravemente
feriti;
b) il giorno dopo, con nota prot. n.22638 del 6.05.2020, l’odierna interrogante
chiedeva ad Arpac di conoscere le azioni messe in campo e che si prevedeva
di intraprendere, le misure cautelative immediate e a lungo tempo per la
tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, nel territorio interessato
dalle emissioni in atmosfera e dalle deposizioni sul suolo prodotte
dall’incidente;
considerato che:
a) Arpac riscontrava l’atto in premessa, con una nota dell’11 maggio, in cui
rilevava di aver proceduto alla individuazione di un sito opportunamente
collocato rispetto alla sorgente inquinante, e al contempo che offrisse le
imprescindibili risorse di disponibilità elettrica necessarie all’alloggiamento
del campionatore volumetrico ECHO HI- Vol Tecora -finalizzato al
monitoraggio dei microinquinanti PCDD/F per l’analisi delle diossine e che
tale misurazione richiedeva campionamento attivo di aria ambiente da
effettuarsi sulle 24 h per più giornate consecutive;
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0007357/i del 26/05/2020 15.14 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*26/05/2020 15.14-20200007357*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1757/1
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Cons. Maria Muscarà
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Centro Direzionale Isola F13, Napoli 80143
Tel. 081-7783426 - 081-7783423
Email: muscara.mar@consiglio.regione.campania.it
Pec: muscara.mar@consiglio.regione.campania.legalmail.it
Pag. 2/2
b) per valutare l'eventuale ricaduta di inquinanti sui terreni vicini all'impianto
colpito dall'incendio, avrebbe avviato attività di campionamento e
monitoraggio, e che avrebbe proceduto all’installazione di mezzo mobile per
la rilevazione dei parametri inerenti alla qualità dell’aria;
c) con nota del 13 maggio, si precisava che il mezzo mobile per la rilevazione
della qualità dell’aria era stato spostato dal sito di Sarno, dove era in corso
una campagna di monitoraggio della qualità dell’aria per installarlo nei
pressi dell’area interessata dall’incendio;
d) nelle more del funzionamento del mezzo mobile, erano analizzati i valori
delle centraline fisse della rete di monitoraggio della qualità dell’aria, che
non rilevavano aumenti significativi delle concentrazioni degli inquinanti
atmosferici;
atteso che:
a) da ultimo, sul sito web dell’Agenzia in data 15 maggio erano pubblicati i
risultati del monitoraggio di diossine e furani dispersi nell’aria, all’esito
dell’evento in questione;
b) si evidenziava che i risultati degli ultimi tre campionamenti, riferiti a un
arco temporale che va dal 7 al 10 maggio, sono tutti inferiori ai valori di
riferimento generalmente considerati dalla comunità scientifica;
c) per quanto concerne i risultati del monitoraggio della qualità dell’aria
effettuato con il laboratorio mobile, si evidenziava che le concentrazioni
medie giornaliere di PM10 rilevate dal laboratorio mobile avevano superato
in alcuni casi il limite di legge, ma che si trattava di un fenomeno
riscontrato anche da altre stazioni di monitoraggio presenti sul territorio
campano e che appariva fortemente determinato dalle condizioni meteo.
Tutto ciò premesso, considerato e atteso
si interroga la Giunta regionale al fine di sapere
1. in relazione ai dati relativi alla qualità dell’aria, come è possibile che i valori
risultino in linea con gli altri ambiti regionali, stante la presenza di un
incendio di ampia portata e a quali centraline fisse allude per il
monitoraggio;
2. se prevede di eseguire analisi più complete come quelle della speciazione
dei dati ...