Accordo regione Campania/AIOP. Ricorso alla CIG
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1761
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
CIARAMBINO VALERIA
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Prot. n.418 del 28.05.2020
Al Presidente della Giunta regionale
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: Accordo regione Campania/AIOP. Ricorso alla CIG
La sottoscritta consigliera regionale Valeria Ciarambino, ai sensi dell’articolo 124
del Regolamento interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione per
la quale richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che:
a) In data 28 marzo 2020 la regione Campania e la AIOP Campania (una delle
maggiori associazioni rappresentative della sanità privata) hanno stipulato
un Protocollo di intesa con il quale la Regione ha accolto “la proposta di
collaborazione
delle
cliniche
private
accreditate”
per
fronteggiare
l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione di Covid-19;
b) In data 3 aprile 2020, è stato sottoscritto, dalle medesime parti, un
Addendum al citato Protocollo nel quale, tra l’altro, si specifica che tra le
finalità del Protocollo è da ricomprendere anche l’esigenza di assicurare un
supporto finanziario alle aziende sanitarie private, in ragione dell’ordinata
sospensione delle attività di elezione e di specialistica ambulatoriale (queste
ultime, sospese con ordinanza, a far data dal 05/03/2020 e sino al
4/05/2020) e del momento di grave difficoltà patito dalle cliniche, con il
rischio di non poter assicurare i livelli occupazionali del personale
impiegato;
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0007582/i del 01/06/2020 10.44 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*01/06/2020 10.44-20200007582*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1761/1
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
c) In data 03 maggio 2020, è stato sottoscritto un ulteriore verbale d’intesa tra
AIOP Campania e Regione che, oltre a definire le condizioni per il riavvio
delle attività ordinarie a far data da 01/06/2020 delle Case di cura che
hanno ospitato pazienti Covid, ribadisce (punto B del verbale) che per le
mensilità di marzo, aprile e maggio 2020 la modalità di remunerazione sarà
quella prevista dall’art. 7 del Protocollo d’Intesa stipulato in data
28/03/2020 vale a dire il 95% di un dodicesimo del budget assegnato con
DCA 48/2018 indipendentemente dal valore effettivo della produzione e
che, successivamente ed ai fini del conguaglio, saranno trattate ai sensi di
quanto previsto dall’Addendum del 03/04/2020;
Considerato che nell’Addendum al Protocollo le modalità di remunerazione sono
agganciate alla necessità di mantenere i livelli occupazionali e contestualmente
non è previsto alcun divieto espresso per le cliniche di aderire ad altri strumenti
di sostegno messi in campo dal Governo centrale per far fronte alla emergenza (ad
esempio la CIG) né è previsto l’espresso impegno in capo alle strutture private di
non attivare forme di cassa integrazione (espressamente previsto invece
nell’Accordo del 20 marzo 2020 tra regione Emilia Romagna e Aiop);
Rilevato che da segnalazioni pervenuteci risulta che, nonostante le strutture
private accreditate abbiano percepito il 95% di un dodicesimo del budget
assegnato con DCA 48/2018, anche ai fini del mantenimento dei livelli
occupazionali, alcune di esse abbiano fatto ricorso alla CIG per i mesi di aprile e
di maggio;
Ritenuto che
a) la previsione della remunerazione al 95% di un dodicesimo del budget
assegnato con DCA 48/2018 - indipendentemente dal valore effettivo della
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
produzione e al fine di mantenere i livelli occupazionali - e il contestuale
ricorso alla CIG si ponga in contrasto con l’Accordo sottoscritto tra regione
Campania e Aiop Campania ed abbia altresì l’effetto di procurare un
indebito vantaggio alle strutture private accreditate e un pregiudizio per i
singoli lavoratori posti in cassa integrazione;
b) La riduzione del personale in servizio effettivo non appare congruente con
gli impegni assistenziali assunti da AIOP ne’ con le necessità correlate
“dover sostenere costi per il mantenimento degli assetti organizzativi e
gestionali “(Addendum del 3 aprile).
Tutto ciò premesso e rilevato si interroga il Presidente e la Giunta regionale
per sapere:
1) Se corrisponda al vero che alcune case di cura private, aderenti all’Accordo
Aiop, abbiano fatto contestuale ricorso alla CIG e, in caso di risposta
affermativa, quali di esse vi abbiano fatto ricorso;
2) Se non si valuti che il riconoscimento del 95% di un dodicesimo del budget
di cui al DCA 48, anche per assicurare il mantenimento dei livelli
occupazionali, fosse preclusivo del ricorso alla Cig;
3) Se non si ritenga che il riconoscimento della remunerazione alle case di
cura pr...