Rischi di perdite occupazionali nelle Case di Cura della Campania
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1770
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
ZINZI GIANPIERO
Testo estratto dal PDF
Prot. n. 233 del 10/06/2020
Al Presidente del Consiglio
Regionale della Campania
On.le Rosa D’Amelio
OGGETTO: Trasmissione Interrogazione.
Si trasmette con la presente, per gli adempimenti consequenziali, l’Interrogazione a
risposta scritta ai sensi dell’art.124 del R.I. del Consiglio, a firma dello scrivente, recante: <<Rischi
di perdite occupazionali nelle Case di Cura della Campania >>.
Distinti saluti.
Il Consigliere
Avv. Gianpiero Zinzi
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0008136/i del 11/06/2020 11.00 Registrato da: CRSEGEN Segreteria Generale
*11/06/2020 11.00-20200008136*
Prot. n. 233 del 10/06/2020
Al Presidente della Giunta Regionale
della Campania con delega alla Sanità
On.le Vincenzo de Luca
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA AVENTE AD OGGETTO <<Rischi di perdite occupazionali
nelle Case di Cura della Campania>> a firma del Consigliere Regionale Avv. Gianpiero ZINZI.
PREMESSO CHE
Dal 31 gennaio 2020 il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato di emergenza su tutto il
territorio nazionale, ai fini del contenimento dell’epidemia da virus Covid-19;
Sin da quel momento l’evolversi della situazione epidemiologica sul territorio nazionale ha
mostrato un carattere virale particolarmente diffusivo, mettendo a dura prova gli operatori
sanitari, pubblici e privati, che non hanno lesinato energie e disponibilità oltre l’ordinario,
ovunque.
CONSIDERATO CHE
In data 28 marzo 2020, tra la Regione Campania e l'AIOP (Associazione Italiana Ospedalità Privata),
che in Campania associa tra Case di Cura e Centri di Riabilitazione 58 Strutture in regime di
convenzione Con il SS pubblico, è stato sottoscritto un Protocollo di Intesa per l'attivazione di posti
letto Covid dedicati, nonché per l'implementazione di posti letto non Covid per il trasferimento ed
invio di pazienti dai Presidi Ospedalieri alle Case di Cura;
Tra le finalità dell’intesa con l’AIOP Campania c’era anche quella di assicurare un supporto
finanziario alle aziende Sanitarie Private che, in ragione dell’ordinata limitazione delle loro attività
ordinarie hanno, comunque, continuato ad operare;
Oltre ai normali costi fissi di gestione, le case di cura private hanno dovuto sostenere ingenti costi
aggiuntivi dettati dalle procedure imposte in virtù dell’emergenza e, pertanto, vivono un momento
di grave difficoltà, aggravato dal rischio di non poter assicurare i livelli occupazionali del personale
attualmente impiegato.
RILEVATO CHE
All'articolo 7 di detto Protocollo sono stabilite le modalità di remunerazione, sulla base di un
conguaglio dare/avere tra la Regione e le Case di Cura, che dovrà avvenire nel corso dell'esercizio
finanziario 2022 con un pagamento in acconto pari al 90% di 1/12 del tetto di spesa assegnato a
ciascuna Struttura;
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1770/1
Non dovrebbero sussistere dubbi sulla circostanza che la remunerazione delle funzioni esperite
dalle case di cura per l’emergenza Covid dovrebbe costituire un adeguato indennizzo la ordinata
sospensione delle attività di elezione e ambulatoriale.
Le ultime Note relative alle modalità di remunerazione delle mensilità di marzo, aprile e maggio
2020, inviate dalle AA.SS.LL. Caserta e Napoli 1 Centro alle Case di Cura del proprio territorio, sono
state, invece, difformi da quanto stabilito.
DATO ATTO CHE
Le disposizioni inviate dalla Direzione Generale a tutte le AA.SS.LL., anziché essere recepite nella
loro interezza, vengono variamente interpretate dalle diverse Direzione Generali, con arbitrarie
diversificazioni applicative:
Ad esempio l’ASL Benevento continua a rifiutare ogni forma di remunerazione, mentre quelle di
Caserta e Napoli 1 Centro, ritengono che “la remunerazione da riconoscere debba
necessariamente essere correlata alla concreta esecuzione delle prestazioni assistenziali” e, in
conseguenza di ciò, hanno richiesto alle Case di Cura l’emissione di note di credito per il mese di
marzo, l’una, lo storno della fattura di aprile e la riemissione della fattura per la medesima
mensilità, l’altra, con la distinzione tra prestazioni rese a pazienti Covid e prestazioni non attinenti
a tale emergenza.
PRESO ATTO CHE
Il Protocollo di Intesa del 28/03/2020, l’Addendum siglato il 03/04/2020 ed il successivo Verbale di
Intesa del 03/05/2020 non sembrano avere alcun valore per le richiamate AA.SS.LL.;
Le Case di Cura rischiano di andare in dissesto, avendo affrontato tutti i costi conseguenti alla
messa a disposizione delle intere attività, senza ricevere i corrispettivi, e che risulta necessario ed
urgente in via correlata scongiurare i rischi di perdita occupazionale.
TUTTO CIO’ RAPPRESENTATO,
il sottoscritto Consigliere Regionale
INTERROGA
Il Presidente della Giunta Regionale per chiedere di ripristinare su tutto il territorio Regionale i
termini fondan...