Adozione Disciplinare in materia di "Lavoro Agile" nell'ente Consiglio Regionale della Campania
Determine Dirigenziali
cr
Numero/Anno
162
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
-
Testo estratto dal PDF
XI LEGISLATURA
UFFICIO DI PRESIDENZA
SEDUTA DEL 21 LUGLIO 2023
DELIBERA N. 162
L’anno duemilaventitré, il giorno 21 (ventuno) del mese di luglio alle ore 12:25 nella sala riunioni
della propria sede al Centro Direzionale di Napoli, isola F13, si è riunito l’Ufficio di Presidenza del
Consiglio Regionale, così costituito:
GENNARO OLIVIERO
Presidente
LOREDANA RAIA
Vicepresidente
VALERIA CIARAMBINO
Vicepresidente
ANDREA VOLPE
Consigliere Questore
MASSIMO GRIMALDI
Consigliere Questore
FULVIO FREZZA
Consigliere Segretario
ALFONSO PISCITELLI
Consigliere Segretario
OGGETTO: Adozione Disciplinare in materia di “Lavoro Agile” nell'ente Consiglio Regionale
della Campania
Assenti: Alfonso Piscitelli
Presiede Gennaro Oliviero
Assiste il dirigente Mario Vasco-Segretario Generale
Relatore: Questore al Personale Massimo Grimaldi
Alla stregua dell’istruttoria compiuta dal Dirigente della UD Gestione del Personale e dal Direttore
generale per le risorse finanziarie, umane e strumentali e delle risultanze e degli atti tutti
richiamati nelle premesse che seguono, costituenti istruttoria a tutti gli effetti di legge, nonché
dell'espressa dichiarazione di regolarità amministrativa della proposta, resa dal Direttore generale
risorse umane, finanziarie e strumentali a mezzo di sottoscrizione della stessa;
PREMESSO che:
a. il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23/09/2021, adottato su proposta del
Ministro per la Pubblica Amministrazione, ha previsto all’art.1 che, a decorrere dal 15 ottobre
2021, la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche
amministrazioni è quella svolta in presenza;
b. allo scopo di garantire l’omogenea attuazione delle misure, in data 30/11/2021 il Dipartimento
della Funzione Pubblica provvedeva a pubblicare sul proprio sito lo schema di Linee guida in
materia di lavoro agile, ex art. 1, comma 6, del DM 8 ottobre 2021, nelle more della completa
e definitiva regolamentazione dell’istituto da parte della contrattazione collettiva per gli aspetti
non riservati alla fonte unilaterale;
c. il Ministro della Pubblica Amministrazione, con nota MPA_BRUNETTA-0001111-
P31/03/2022, ha altresì ribadito che è possibile “…programmare il lavoro agile con una
rotazione del personale settimanale, mensile o plurimensile con ampia flessibilità, …omissis…,
tenuto conto che la prevalenza del lavoro in presenza indicata nelle linee guida potrà essere
raggiunta anche nella media della programmazione plurimensile…” equilibrando, altresì, “…il
rapporto lavoro in presenza/lavoro agile secondo le modalità organizzative più congeniali alla
propria situazione, tenendo conto … omissis…, e delle contingenze che possono riguardare i
propri dipendenti…”;
CONSIDERATO che
a. il Decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 2022, n. 81 “Regolamento recante
individuazione degli adempimenti relativi ai Piani assorbiti dal Piano integrato di attività e
organizzazione” all’art.1 prevede che “1. Ai sensi di quanto previsto dall'articolo 6, comma 1,
del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2021, n. 113, per le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, con più di cinquanta dipendenti, sono soppressi, in quanto
assorbiti nelle apposite sezioni del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), gli
adempimenti inerenti ai piani di cui alle seguenti disposizioni: ..omissis… e) articolo 14,
comma 1, della legge 7 agosto 2015, n. 124 (Piano organizzativo del lavoro agile);
…omissis...”
b. il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento Funzione pubblica 30
giugno 2022,
n.132 “Regolamento recante definizione del contenuto del Piano integrato di attività e
organizzazione” all’art 4, comma 1, lett. b), in ordine alla sottosezione di programmazione
“Organizzazione del lavoro agile” dispone che nella stessa “sono indicati, in coerenza con la
definizione degli istituti del lavoro agile stabiliti dalla Contrattazione collettiva nazionale, la
strategia e gli obiettivi di sviluppo di modelli di organizzazione del lavoro, anche da remoto,
adottati dall'amministrazione. A tale fine, ciascun Piano deve prevedere:
1.
che lo svolgimento della prestazione di lavoro in modalità agile non pregiudichi in
alcun modo o riduca la fruizione dei servizi a favore degli utenti;
2.
la garanzia di un'adeguata rotazione del personale che può prestare lavoro in modalità
agile, assicurando la prevalenza, per ciascun lavoratore, dell'esecuzione della prestazione
lavorativa in presenza;
3.
l'adozione di ogni adempimento al fine di dotare l'amministrazione di una piattaforma
digitale o di un cloud o, comunque, di strumenti tecnologici idonei a garantire la più assoluta
riservat...