Concessione in uso di un tratto di suolo acquedottistico ricadente nel comune di Marcianise (Ce), censito al N.C.T. al foglio 25 - p.lle 5010, 5018, 5011, 234, 257, 262, 233, 267, 5298, 5347 per circa 4700,00 mq.
Decreto Dirigenziale
nuovo
Numero/Anno
00017/2026
Data Atto
Data Pubblicazione
07/04/2026
Struttura
203.01.01 Demanio Regionale
Testo estratto dal PDF
Giunta Regionale della Campania
DECRETO DIRIGENZIALE
DIRETTORE GENERALE/
DIRIGENTE UFFICIO/STRUTTURA
DIRIGENTE SETTORE
DIRIGENTE UOS
Pasquale DI PACE
DECRETO N°
DEL
DIREZ. GENERALE /
UFFICIO / STRUTT.
SETTORE
UOS
17
31/03/2026
203
01
01
Oggetto:
Concessione in uso di un tratto di suolo acquedottistico ricadente nel comune di Marcianise
(Ce), censito al N.C.T. al foglio 25 - p.lle 5010, 5018, 5011, 234, 257, 262, 233, 267, 5298, 5347
per circa 4700,00 mq.
IL DIRIGENTE
PREMESSO CHE
a) ai sensi dell’art. 6 della legge 02/05/76 n. 183, tutte le opere realizzate e collaudate dall’ex
Cassa per il Mezzogiorno, sono state trasferite alle Regioni competenti per territorio;
b) con decreto del Ministro per il Mezzogiorno n. 13293 del 04/08/1983, ai sensi degli artt.
139 - 147 e 148 del DPR n. 218 del 06/03/1978 ed in attuazione dei criteri indicati dal
Comitato dei rappresentanti delle Regioni Meridionali, tra l’altro, le reti e gli impianti
acquedottistici sono stati di fatto trasferiti alla Regione Campania;
c) dalla stessa data la Regione Campania ha assunto la gestione degli acquedotti che
esercita sia direttamente che indirettamente;
d) tra i compiti della gestione rientrano quelli della tutela giuridico-amministrativa dei beni
costituiti dagli acquedotti e dei cespiti annessi a suo tempo espropriati dalla ex CAS.MEZ,
trasferiti “Ope Legis” alla Regione Campania;
e) tra i suddetti beni è compreso il suolo acquedottistico ricadente nel comune di Marcianise
(Ce), catastalmente individuato al foglio 25 - 5010, 5018, 5011, 234, 257, 262, 233, 267,
5298, 5347. corrispondenti ai numeri ID 4963, 4968, 4964, 4951, 4953, 4547, 4950, 4549,
4552, 6986;
CONSIDERATO CHE
a) con
nota
acquisita
al
prot.
n.
474755/2025,
il
Sig.
*********OMISSIS********nato
a
****************OMISSIS****************,
identificato
tramite
documento
di
riconoscimento
******************************************OMISSIS******************************************in
qualità di Consigliere di Amministrazione della società **********OMISSIS**********con sede in
*****************************OMISSIS****************************proprietaria
del
*************************OMISSIS*************************, ha inviato una formale richiesta di
concessione per le p.lle 5010, 5018, 5011, 234, 257, 262, 233, 267, 5298, 5347 del foglio 25 del N.C.T. del comune di
Marcianise (Ce), per circa 4700,00 mq, “per sistemazione a verde e passaggio carrabile”;
b) le particelle summenzionate ricoprono condotte acquedottistiche la cui destinazione d'uso
non può essere modificata;
c) con la medesima nota il Sig. ********OMISSIS******* ha delegato l’Arch********OMISSIS********, identificato
a mezzo documento di riconoscimento Carta d’Identità *OMISSIS*, in qualità di incaricato tecnico, alla redazione della
richiesta di concessione per servitù, pertinenza idraulica/sedime demaniale nel Comune di Marcianise dei tratti di suolo
acquedottistico di proprietà della Regione Campania e ricadenti all’interno del ******OMISSIS*****
***********OMISSIS**********
d) con nota acquisita al prot. n. 527955/2025, l’Arch. *******OMISSIS******* ha trasmesso la specifica destinazione
d’uso delle singole particelle oggetto di concessione, con indicazione della ripartizione delle superfici in mq per ciascun
uso, come richiesto dall’Ufficio nell’ambito dell’istruttoria;
e) con nota acquisita al prot. n. 535281/2025 questo Ufficio ha richiesto alla Direzione
Generale Ciclo Integrato delle Acque l’espressione del parere tecnico in merito all’istanza
di concessione;
f) con nota acquisita al prot. n. 61750/2026 la Direzione Generale Ciclo Integrato delle Acque
ha espresso parere tecnico favorevole, attestando che non sussistono, allo stato attuale,
criticità o impedimenti al rinnovo della concessione in uso della superficie richiesta,
evidenziando che l’area risulta utilizzata correttamente dalla richiedente da tempo e con le
medesime modalità di fruizione, e formulando le seguenti prescrizioni tecniche:
-
accessibilità: dovrà essere garantito, in ogni momento, il libero e agevole accesso al
tratto di infrastruttura acquedottistica ricadente nell'area, al fine di consentire eventuali
interventi di ispezione, manutenzione ordinaria e straordinaria;
-
manleva: gli istanti non potranno avanzare pretese risarcitorie per danni eventualmente
derivanti da interventi, operazioni o attività tecniche che la scrivente Società dovesse
eseguire sulle infrastrutture idriche interessate.
CONSIDERATO ALTRESI’ CHÉ
a) il “Disciplinare per la gestione e l’alienazione dei beni immobili regionali” emanato nel 2018
e aggiornato con Delibera della Giunta Regionale n. 301 del 25/05/2023, ha stabilito che
la durata della concessione non può essere inferiore ad un anno e superiore a 6 anni, e
l’art. 36 ha stabilito che deve essere versata una “cauzione definitiva infrutti...