Atto di pignoramento dei crediti presso terzi (ex artt. 72 bis e 48 bis DPR n. 602/1973) - A.E.R. c. A.L. - Svincolo ed assegnazione somme.
Decreto Dirigenziale
nuovo
Numero/Anno
00042/2026
Data Atto
Data Pubblicazione
07/04/2026
Struttura
201.03.02 Monitoraggio E Gestione Del Contenzioso - Debiti Fuori Bilancio Ed Esecuzione Giudicati Di Competenza Della Direzione Generale - Assistenza Fiscale - Credito E Trattenute Extra Fiscali - Gestione Servizio Assistenziale
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Giunta Regionale della Campania
DECRETO DIRIGENZIALE
DIRETTORE GENERALE/
DIRIGENTE UFFICIO/STRUTTURA
DIRIGENTE SETTORE
DIRIGENTE UOS
Antonio DE FALCO
DECRETO N°
DEL
DIREZ. GENERALE /
UFFICIO / STRUTT.
SETTORE
UOS
42
02/04/2026
201
03
02
Oggetto:
Atto di pignoramento dei crediti presso terzi (ex artt. 72 bis e 48 bis DPR n. 602/1973) - A.E.R. c.
A.L. - Svincolo ed assegnazione somme.
IL DIRIGENTE
PREMESSO CHE
a. il comma 1 dell’art. 48 bis del DPR 602/1973 dispone che le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo
1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e le società a prevalente partecipazione
pubblica, prima di effettuare, a qualunque titolo, il pagamento di un importo superiore a cinquemila
euro, verificano, anche in via telematica, se il beneficiario è inadempiente all'obbligo di versamento
derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno
a tale importo e, in caso affermativo, non procedono al pagamento e segnalano la circostanza
all'agente della riscossione competente per territorio, ai fini dell'esercizio dell'attività di riscossione
delle somme iscritte a ruolo;
b. tale controllo viene effettuato anche nei confronti dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche di cui
all’art. 1, comma 2 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
c. il comma 1-bis, del medesimo art. 48 bis del DPR 602/1973, dispone che, limitatamente alle somme
dovute a titolo di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego,
comprese quelle dovute a causa di licenziamento, le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche
al pagamento di importi superiori a duemilacinquecento euro e in tal caso, i soggetti di cui al medesimo
comma 1 verificano se il beneficiario è inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica
di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno a cinquemila euro;
CONSIDERATO
-
che il Settore Trattamento Economico 201.03.00, ha comunicato gli esiti del controllo effettuato presso
l’Agenzia Entrate Riscossione, indicando i nominativi per i quali, nelle more della notifica dell’atto di
pignoramento e comunque entro i 60 giorni dalla comunicazione, occorre procedere all’
accantonamento di quanto spettante nei limiti disposti dall’art. 545 c.p.c.;
PRESO ATTO
-
dell’atto di pignoramento dei crediti presso terzi (ex artt. 72-bis e 48-bis DPR n. 602/1973) che
l’Agenzia delle Entrate – Riscossione, Agente della riscossione per la Provincia di Napoli, ha notificato
a questa Amministrazione, acquisito con protocollo n. 0324359 del 01/04/2026, codice identificativo
del fascicolo: 71/2026/69301, debitore esecutato: **OMISSIS**, matr. *OMISSIS*, C.F.
*****OMISSIS****, debitore di un ammontare totale pari a € 3.699,79;
RITENUTO CHE
a. in ottemperanza al sopra citato atto si debba procedere, nei limiti delle somme accantonate nel periodo
marzo 2026, alla liquidazione di quanto dovuto, autorizzando il pagamento in favore della creditrice
Agenzia delle Entrate-Riscossione della somma di € 359,71;
b. si debba disporre la prosecuzione delle trattenute stipendiali in esecuzione, fino al totale soddisfo del
credito azionato, salvo altra procedura pignoratizia della medesima natura in corso di esecuzione e
salvo estinzione anticipata del rapporto di lavoro;
VISTI
a. il D.lgs. 23 giugno 2011 n. 118, avente ad oggetto “Disposizioni in materia armonizzazione dei sistemi
contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli
art. 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
b. il D.P.C.M. del 28/12/2011 inerente i nuovi schemi di bilancio;
c. la nota prot. 2014.0535748 del 31/07/2014 della Direzione Generale per le Risorse Finanziarie;
d. la Circolare n. 8/E del 02/03/2011 dell'Agenzia delle Entrate avente ad oggetto: “modalità di
effettuazione delle ritenute alla fonte per le somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento
presso terzi; provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate n. 34755 del 03/03/2010;
chiarimenti”;
e. la Legge regionale n. 25 del 30 dicembre 2024 con la quale sono state approvate le “Disposizioni per
la formazione del bilancio di previsione finanziario per il triennio 2025-2027 della Regione Campania -
Legge di stabilità regionale 2025”;
f.
la Legge n. 26 del 30 dicembre 2024 con la quale è stato approvato il bilancio di previsione finanziario
della Regione Campania per il triennio 2025-2027;
g. la deliberazione n. 773 del 27/12/2024, di approvazione del “Documento Tecnico di
Accompagnamento al Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2025-2027”;
h. la deliberazione n. 1 del 07/01/2025, di approvazione del Bilancio Gestionale per gli anni 2025-2027;
i.
la Legge regionale n. 15 del 6 ottobre 2025, con la quale è stato autorizzato l’esercizio provv...