Impegno di spesa per azione giudiziaria Cooperativa Tricolli + Regione Campania c/ Societa' FIMA s.r.l. di Ariano Irpino (AV) occupante abusivo opificio - E.F. 2018 - Cap. 194
Delibera di Giunta
vecchio
Numero/Anno
00011/2018
Data Atto
Data Pubblicazione
10/09/2018
Struttura
50.15.0 Direzione Generale per le risorse strumentali
Allegati (1)
Allegato 1 - allcontabiliTesto estratto dal PDF
Giunta Regionale della Campania
DECRETO DIRIGENZIALE
DIRETTORE GENERALE/
DIRIGENTE UFFICIO/STRUTTURA
Dott. Uccello Silvio
DIRIGENTE UNITA’ OPERATIVA DIR. / DIRIGENTE
STAFF
DECRETO N°
DEL
DIREZ. GENERALE /
UFFICIO / STRUTT.
UOD /
STAFF
11
06/02/2018
15
0
Oggetto:
Impegno di spesa per azione giudiziaria Cooperativa Tricolli + Regione Campania c/ Societa'
FIMA s.r.l. di Ariano Irpino (AV) occupante abusivo opificio - E.F. 2018 - Cap. 194
Data registrazione
Data comunicazione al Presidente o Assessore al ramo
Data dell’invio al B.U.R.C.
Data invio alla Dir. Generale per le Risorse Finanziarie (Entrate e Bilancio)
Data invio alla Dir. Generale per le Risorse Strumentali (Sist. Informativi)
IL DIRETTORE GENERALE
PREMESSO CHE:
a) La Cooperativa Tricolli di Ariano Irpino (AV), operante in agricoltura, costituita nel marzo del 1971, per
valorizzare la produzione zootecnica della zona, alla fine degli anni ’70 presentò un progetto per un
caseificio con annesso porcilaia, che venne finanziato con i benefici della ex CASMEZ con un contributo
del 50% a fondo perduto e per la restante parte con mutuo a tasso agevolato;
b) la Regione Campania, attraverso il proprio Ente Strumentale, l’ ex ERSAC, rilasciò garanzia fideiussoria a
favore del Banco di Napoli, erogatore del prestito;
c)
Il caseificio, realizzato solo in parte e messo poi in funzione, cominciò, per una serie di circostanze, ad
incontrare enormi difficoltà economiche al punto da non essere in grado di far fronte al mutuo e al
pagamento del latte ai soci conferitori;
d) Per evitare il fallimento la Cooperativa chiese l’intervento regionale e la Giunta Regionale della Campania,
con DGRC n. 3368 del 14/06/1983 incaricò l’ ex ERSAC di prendere in gestione direttamente gli impianti
realizzati dalla Cooperativa Tricolli di Ariano Irpino (AV) e di assicurare le attività ed il completamento
funzionale degli stessi, affinchè potessero essere affidati ad altra società cooperativa in grado di
assicurare la piena utilizzazione gestionale, nonché di promuovere e costituire un organismo consortile di
gestione degli impianti rappresentativo delle cooperative operanti nel settore lattiero – caseario in grado di
assicurare l'utilizzazione degli impianti;
e) Con successiva deliberazione n. 7523 dell’08/11/1983, la Giunta Regionale, a fronte dell'avanzata istanza
per la liquidazione coatta della società, ritenne di integrare l'incarico all' ex ERSAC specificando di
ricorrere alla procedura del concordato preventivo, confermando sia l'incarico di completamento dello
stabilimento al fine di acquisire la piena disponibilità degli impianti sia la necessità della gestione
provvisoria da parte dell'ex ERSAC per consentire la ripresa dell'attività dell'impianto tale da assicurare la
piena valorizzazione del latte prodotto in una zona quanto mai depressa;
f)
l’ex ERSAC, con propria delibera n. 4265 del 23/11/1984, accettò l'incarico regionale affidato con le
suddette delibere n. 3368 del 14/06/1983 e n. 7523 dell’08/11/1983 ed, in relazione alla attivazione della
procedura di concordato preventivo, richiese alla competente autorità giudiziaria, l'ammissione alla
suindicata procedura concorsuale offrendo una transazione omni-comprensiva per un importo massimo di
L. 750.000.000 ( il complessivo intervento in delibera venne cifrato in L. 922.000.000 compreso il
concordato) e di promuovere la costituzione del Consorzio;
g) La Cooperativa Tricolli, a seguito dell'incarico regionale all'ex ERSAC e del deliberato dell'Ente, con
apposito Verbale del 09.01.1985 dell'Assemblea Straordinaria, rogito per Notaio Dott.ssa Luisa Romei di
Ariano Irpino (AV), depositato in data 05.02.1985, presso la Cancelleria del Tribunale Civile e Penale di
Ariano Irpino (AV), dava mandato al Presidente Sig. Michele Palandra di presentare al Tribunale suddetto,
istanza di ammissione al concordato preventivo sulla scorta delle offerte contenute nella deliberazione dell'
ex ERSAC, nonché di stipulare con l' Ente la convenzione relativa alla cessione degli impianti della
Cooperativa;
h) l'ex ERSAC, con deliberazione n. 4981 del 03.06.1987, modificò ed integrò la precedente deliberazione n.
4265/84, rivedendo l'importo occorrente per il concordato, quantificato nel nuovo importo di L.
1.152.000.000, che per il pagamento dei crediti privilegiati e dei crediti chirografari, fu determinato in
complessivi L. 974.324.437, nonché la costituzione di una dotazione finanziaria per l'avvio di gestione pari
a L. 100.000.000, tanto che con deliberazione n. 5032 del 30.10.87, l' ex ERSAC oltre ad approvare lo
schema di Statuto del nuovo Organismo, veniva autorizzato a sottoscrivere 100 quote da L. 1.000.000;
i)
in esecuzione del citato atto, in data 11.12.1989, l' ex ERSAC effettuò il deposito presso il Tribunale di
Ariano Irpino (AV), nelle more dell'omologazione del concordato, della somma di L. 974.000.000
necessaria al pagamento dei creditori, som...