D. Lgs. n. 152/06, art. 208, comma 15. Autorizzazione all'esercizio di un impianto mobile di recupero di rifiuti non pericolosi. Ditta CATBULL ITALIA S.r.l. con sede legale nel Comune di San Cipriano Picentino, Via Antonio Amato n. 151.
Decreto Dirigenziale
nuovo
Numero/Anno
00100/2026
Data Atto
Data Pubblicazione
06/04/2026
Struttura
216.02.02 Autorizzazioni Ambientali E Rifiuti - Avellino – Salerno
Testo estratto dal PDF
Giunta Regionale della Campania
DECRETO DIRIGENZIALE
DIRETTORE GENERALE/
DIRIGENTE UFFICIO/STRUTTURA
DIRIGENTE SETTORE
DIRIGENTE UOS
Massimo PACE
DECRETO N°
DEL
DIREZ. GENERALE /
UFFICIO / STRUTT.
SETTORE
UOS
100
01/04/2026
216
02
02
Oggetto:
D. Lgs. n. 152/06, art. 208, comma 15. Autorizzazione all'esercizio di un impianto mobile di
recupero di rifiuti non pericolosi. Ditta CATBULL ITALIA S.r.l. con sede legale nel Comune di
San Cipriano Picentino, Via Antonio Amato n. 151.
IL DIRIGENTE
PREMESSO
- che la ditta CATBULL ITALIA S.r.l con sede legale nel Comune di San Cipriano Picentino, Via Antonio
Amato n. 151, legale rappresentante sig. Sica Luigi ***********OMISSIS**********, iscritta alla
C.C.I.A.A. di Salerno, Partita IVA 06182190659, ha presentato in data 25/03/2026 prot. 0302159/2026,
istanza di autorizzazione all’esercizio di un impianto mobile di recupero rifiuti non pericolosi, ai sensi del
comma 15, art. 208, D.lgs. 152/06, allegando relazione tecnica con documentazione, in conformità alla
Deliberazione di Giunta Regionale della Campania n. 8/2019;
- che con la citata istanza, la ditta ha comunicato il nominativo del Responsabile Tecnico nella persona
dell’ing. Coda Francesco ***********OMISSIS**********;
- che è stata acquisita la documentazione di cui all'art. 89 del D.lgs. 159/2011;
CONSIDERATO
- che la richiesta di autorizzazione all’esercizio di cui in premessa si riferisce ad un impianto mobile con
capacità massima di 175 ton/h costituito da:
IMPIANTO DI FRANTUMAZIONE
Marca KOMPLET SPA
Modello: KROKODILE
Matricola: 6261006
- l'impianto mobile è dotato di un separatore magnetico e di un impianto di nebulizzazione dell'acqua per
l'abbattimento delle polveri;
- la richiesta prodotta può considerarsi ascrivibile all'operazione di recupero R5 di cui all’allegato C - Parte
IV - del D. Lgs. 152/06, per il seguente codice EER:
Codici EER
Descrizione
17.01.01
Cemento
17.01.02
Mattoni
17.01.03
Mattonelle e ceramiche
17.01.07
Miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, diverse da quelle di
cui alla voce 17 01 06
17.03.02
Miscele bituminose diverse da quelle di cui alla voce 170301
17.05.04
Terre e rocce, diverse da quelle di cui alla voce 170503
17.05.08
Pietrisco per massicciate ferroviarie, diverso da quello di cui alla voce 170507
17.09.04
Rifiuti misti dell'attività di costruzione e demolizione, diversi da quelli di cui alle voci
170901, 170902, 170903
20.03.01
Rifiuti urbani non differenziati, limitatamente alla frazione inerte dei rifiuti abbandonati
provenienti da attività di costruzione e demolizione.
RILEVATO
- che l’eventuale procedura di impatto ambientale non risulta attuabile nell’ambito dell’autorizzazione di
cui all’art. 208, comma 15, D. Lgs. 152/06, in quanto va riferita ad un progetto specifico e per un sito
determinato e, quindi, nel caso de quo va avviata, se dovuta, all’atto della comunicazione per lo
svolgimento delle singole campagne. Solo in tale sede, infatti, può essere richiesta ulteriore
documentazione e, risultando definiti il sito prescelto nonché i quantitativi di rifiuti da trattare, può avviarsi
la procedura di V.I.A che comporterà necessariamente la sospensione dell’installazione dell’impianto fino
all’espletamento della medesima;
- che l’autorizzazione all’esercizio degli impianti mobili ha validità sull’intero territorio nazionale, nei limiti
ed alle condizioni stabilite dal comma 15 dell’art. 208 del D.lgs. 152/06.
PRECISATO che il presente provvedimento si configura, per espressa disposizione di legge (comma 15,
art. 208, D.lgs. 152/06), come un’autorizzazione all’esercizio e, pertanto, non deve essere considerato né
come un’approvazione di progetto né come un’omologazione dell’impianto mobile.
RITENUTO che, allo stato, sussistono le condizioni per poter procedere al rilascio dell’autorizzazione
all’esercizio di un impianto mobile consistente nella macinazione, vagliatura di materiali inerti derivanti da
demolizioni, costruzioni, frantumazione, da cave di roccia, scavi ecc., nonché rifiuti provenienti da altre
attività similari, alla ditta CATBULL ITALIA S.r.l con sede legale nel Comune di San Cipriano Picentino,
Via Antonio Amato n. 151 , legale rappresentante sig. Sica Luigi ***********OMISSIS**********,
iscritta alla C.C.I.A.A. di Salerno, Partita IVA 06182190659;
PRESO ATTO che dal Responsabile del procedimento, geom. Biagio Salsano, non si rilevano motivi
ostativi all’accoglimento della domanda, che dichiara di non trovarsi in situazioni di conflitto di interessi,
anche potenziale, relativamente al procedimento di che trattasi.
VISTO:
•
il D.lgs. n. 152/06;
•
il DM n. 127/2024;
•
la D.G.R.C. n. 8/2019;
•
la D.G.R.C. n. 589 del 06/08/2025.
D E C R E T A
per le motivazioni espresse in narrativa, che qui si ...