L.R. 27 febbraio 2007 n. 3. L.R. 30 gennaio 2008 n. 1. Rimborso contributi sui mutui a favore del Comune di TRENTINARA (SA) - Mutui Posizione nn. 4494258, 4494260, 4510179, 4510180, 4510181, 4510183, 4510184, 4516265, 4516267 e 4537232. Annualità: 2025. Importo totale Euro 65.012,56.
Decreto Dirigenziale
nuovo
Numero/Anno
00221/2026
Data Atto
Data Pubblicazione
06/04/2026
Struttura
212.00.00 Direzione Generale Governo Del Territorio
Testo estratto dal PDF
Giunta Regionale della Campania
DECRETO DIRIGENZIALE
DIRETTORE GENERALE/
DIRIGENTE UFFICIO/STRUTTURA
Alberto Romeo GENTILE
DIRIGENTE SETTORE
DIRIGENTE UOS
DECRETO N°
DEL
DIREZ. GENERALE /
UFFICIO / STRUTT.
SETTORE
UOS
221
27/03/2026
212
00
00
Oggetto:
L.R. 27 febbraio 2007 n. 3. L.R. 30 gennaio 2008 n. 1. Rimborso contributi sui mutui a favore del
Comune di TRENTINARA (SA) - Mutui Posizione nn. 4494258, 4494260, 4510179, 4510180,
4510181, 4510183, 4510184, 4516265, 4516267 e 4537232. Annualità: 2025. Importo totale Euro
65.012,56.
IL DIRIGENTE
PREMESSO:
a) che l’art. 64 comma 1, lett. a), della L.R. 3/2007 s.m.i. dispone che l’intervento finanziario regionale
a favore di investimenti ed opere promossi dai comuni, loro consorzi e loro aziende, dalle province
e dalle comunità montane, dai consorzi, aziende pubbliche e da altri enti abilitati sui quali sono
esercitati il controllo o la vigilanza della Regione, si esplica con finanziamenti parziali o totali
concessi sotto forma, tra l’altro, di contributi pluriennali per l’ammortamento di mutui;
b) che l’art. 68, comma 2, della L.R. 3/2007 s.m.i. stabilisce che detti contributi sono erogati
direttamente agli enti interessati;
c) che l’art.1, comma 247, della L.R. 4/2011 prevede che gli stessi contributi sono erogati previa
presentazione della copia autentica del documento attestante l’avvenuto pagamento della rata di
cui si chiede il rimborso e del piano di ammortamento del mutuo;
d) che con deliberazione n. 121 del 27/05/2013, la Giunta regionale della Campania ha reso
disposizioni attuative della L.R. 1/2012, art. 1 comma 2, ai fini, tra l’altro, dell’eventuale
compensazione delle posizioni debitorie dei Comuni in favore della Regione per canoni idrici e di
depurazione;
e) che il Consiglio Regionale, con L.R. n. 26 del 30/12/2024, ha approvato il bilancio di previsione
finanziario per il triennio 2025-2027 della Regione Campania, in conformità con le disposizioni di
cui al D.Lgs. 118/2011 s.m.i.;
f) che la Giunta Regionale, con deliberazione n. 1 del 07/01/2025, pubblicata sul Burc n. 3 del
13/01/2025, ha approvato il bilancio gestionale per gli esercizi 2025-2027 della Regione Campania;
g) che il Consiglio Regionale, con L.R. n. 15 del 06/10/2025, pubblicata sul BURC n. 71 del
08.10.2025, ha approvato l’autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio di previsione della
Regione Campania per l'anno 2026.
PREMESSO ALTRESÍ che al Comune di TRENTINARA (SA) sono stati concessi dal settore Comitato
Tecnico Regionale di cui al previgente Ordinamento della Giunta regionale (attualmente Direzione
Generale Governo del Territorio) i contributi indicati nel prospetto allegato 1 (colonne da “A” ad “H”).
CONSIDERATO:
a) che con nota assunta al protocollo regionale al n. 111706 del 10/02/2026, il Comune ha richiesto
il rimborso delle rate dei mutui indicati in oggetto e, all’esito dell’istruttoria, sono risultate liquidabili
le rate indicate nel prospetto allegato 1 (colonne “I” ed “L”) per le quali il Comune ha trasmesso la
relativa idonea documentazione comprovante il diritto del creditore stesso;
b) che in ottemperanza alla DGR n. 121/2013, la Direzione Generale Ciclo integrato delle Acque, con
nota n. 103108 del 06/02/2026 ha inviato l'elenco aggiornato dei comuni per i quali la Regione
Campania vanta crediti per la fornitura idrica o per il servizio di depurazione e fognatura;
c) che, riguardo a quanto prescritto dalla Circolare emanata dalla D.G. Risorse Finanziarie, prot. n.
612336 del 09/12/2022 “Disposizioni attuative in materia di regolarizzazione delle posizioni
debitorie per canoni idrici e di depurazione – art. 1 L.R. 1/2012; art 1 comma 181 L.R. 5/2013 e
DD.G.R. nn. 380/12, n. 816/12, n. 121/13, n. 118/19”, il Comune beneficiario non risulta compreso
nell’indicato elenco.
CONSIDERATO ALTRESÍ:
a) che l’art.72, comma 1, 1° periodo, della L.R.3/2007 s.m.i. prevede che: «E’ fatto obbligo agli enti
beneficiari di presentare alla Regione apposito rendiconto anche parziale, entro il 31 marzo di ogni
anno, nonché il rendiconto entro trenta giorni dall’avvenuta approvazione degli atti di collaudo e il
rendiconto finale entro trenta giorni dalla data di definizione delle operazioni finanziarie comprese
in progetto»; in mancanza, non si possono ritenere correttamente condotte le rispettive procedure,
finalizzate al rimborso delle rate;
b) che, stante quanto disposto dalla deliberazione della Giunta regionale n.125 del 20/03/2012
(BURC n.19 del 26/03/2012), non si può procedere all’erogazione dei contributi in esame fino alla
presentazione della rendicontazione;
c) che, per le posizioni di mutuo per le quali risultano valorizzate le colonne “I” ed “L” del prospetto
allegato 1, il Comune beneficiario del contributo regionale ha presentato la rendicontazione
aggiornata.
CONSIDERATO INFINE che la spesa di che t...