Reg.to CE 853/04 - All. III - Sez. 1 - Sospensione riconoscimento dello stabilimento condotto dall'Impresa OVIN MATESE DI ANTONIO DI RIENZO & C. S.A.S., P.IVA: 01500420615, sito nel Comune di Caiazzo (CE), via Riccetta, n. snc, e del relativo Approval Number UE IT 2117 M
Decreto Dirigenziale
nuovo
Numero/Anno
00046/2026
Data Atto
Data Pubblicazione
05/04/2026
Struttura
204.01.00 Prevenzione Collettiva E Sanità Pubblica E Veterinaria
Testo estratto dal PDF
Giunta Regionale della Campania
DECRETO DIRIGENZIALE
DIRETTORE GENERALE/
DIRIGENTE UFFICIO/STRUTTURA
DIRIGENTE SETTORE
Michele Valentino CHIARA
DIRIGENTE UOS
Marco ESPOSITO
DECRETO N°
DEL
DIREZ. GENERALE /
UFFICIO / STRUTT.
SETTORE
UOS
46
31/03/2026
204
01
00
Oggetto:
Reg.to CE 853/04 - All. III - Sez. 1 - Sospensione riconoscimento dello stabilimento condotto
dall'Impresa OVIN MATESE DI ANTONIO DI RIENZO & C. S.A.S., P.IVA: 01500420615, sito
nel Comune di Caiazzo (CE), via Riccetta, n. snc, e del relativo Approval Number UE IT 2117
M
IL DIRIGENTE
PREMESSO che lo stabilimento condotto dall’Impresa OVIN MATESE DI ANTONIO DI RIENZO
& C. S.A.S., è stato riconosciuto idoneo con D.D. n. 46/SAN STAP CE del 17/04/2008 della
Regione Campania di riconoscimento definitivo e di assegnazione dell’Approval Number UE IT
2117 M a svolgere le seguenti attività ai sensi del Reg. CE 853/04 – All. III:
•
Sez. 1 - denominata Carne degli Ungulati Domestici - Linea di attività: Macello - Codice Sanco
SH , prodotti: ungulati caprini e ungulati ovini;
ACQUISITA al protocollo della Regione Campania al n. 207583 del 09/03/2026, la
comunicazione telematica del Suap di Caiazzo (CE), inviata dal Rappresentante legale, con la
quale è stata richiesta la sospensione del riconoscimento di tutte le linee di attività, quindi
dell’intero stabilimento condotto dell’Impresa OVIN MATESE DI ANTONIO DI RIENZO & C.
S.A.S. - P.IVA: 01500420615, Approval Number UE IT 2117 M;
RITENUTO
opportuno, pertanto, sulla scorta della documentazione acquisita, di dover
procedere alla sospensione dell’attività dell’intero stabilimento Sez. 1, prevista dal Regolamento
(CE) n. 853/2004 e dalla Deliberazione di Giunta Regionale n. 318 del 21.5.2015 e s.m.i., nonché
dell’Approval Number UE IT 2117 M, a suo tempo riconosciuto allo stabilimento di cui trattasi;
VISTO:
a. il Reg. CE n. 178/2002, che stabilisce i "Principi e i requisiti generali della legislazione
alimentare, istituisce l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare e fissa procedure nel
campo della sicurezza alimentare";
b. il Reg. CE n. 852/2004 sull'“Igiene dei prodotti alimentari”;
c. il Reg. CE n. 853/2004, che stabilisce “Norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti
di origine animale”;
d. il Reg. (UE) n. 1141/2024;
e. il Regolamento (UE) 2017/625, relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali
effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle
norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui
prodotti fitosanitari;
f.
il R.D. 27/07/1934, n. 1265 “Testo Unico delle Leggi Sanitarie”;
g. l'art. 114 del D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, che conferisce alle Regioni e Province
autonome tutte le funzioni e i compiti amministrativi in tema di sanità veterinaria, salvo quelli
espressamente mantenuti allo Stato;
h. il D. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 “Codice dell’amministrazione digitale”;
i.
il D. Lgs. 6 novembre 2007, n. 193 “Attuazione della direttiva 2004/41/CE relativa ai controlli
in materia di sicurezza alimentare e applicazione dei regolamenti comunitari nel medesimo
settore”;
j.
la Legge 6 agosto 2008, n. 133 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la
semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione
tributaria”;
k. la Legge 18 giugno 2009, n. 69 “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitività nonché in materia di processo civile”;
l.
il D.L. 18/10/2012, n. 179, convertito con L. 17/12/2012, n. 221, avente ad oggetto “Ulteriori
misure urgenti per la crescita del Paese”;
m. la L. 11/08/2014, n. 116, di conversione del D.L. 91/2014 “Disposizioni urgenti per il settore
agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e
universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle
tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla
normativa europea”;
n. la L.R. 14/10/2015, n. 11 “Misure urgenti per semplificare, razionalizzare e rendere più
efficiente l'apparato amministrativo, migliorare i servizi ai cittadini e favorire l'attività di
impresa. Legge annuale di semplificazione 2015”;
o. il D. Lgs. 25/11/2016, n. 222;
p. il Decreto del Direttore della Direzione Generale per la Tutela della Salute ed il
Coordinamento del SSR n. 237 del 02/12/2016;
q. l’Accordo Stato-Regioni 04/05/2017, n. 46;
r. l’Accordo Stato-Regioni 06/06/2017, n. 76;
s. l’Accordo Stato-Regioni 06/06/2017, n. 77;
t.
la DGRC 21/05/2015, n. 318 “Disposizioni per le notifiche ed il riconoscimento degli
stabilimenti e delle attività inerenti la sicurezza alimentare e la sanità p...