Autorizzazione Spedizione Transfrontaliera di Rifiuti ai sensi del Regolamento CE 1013/2006 e smi., Notificatore: Società PROGEST Spa. Notifica IT 006121. Destinazione GERMANIA. Prima quota.
Decreto Dirigenziale
nuovo
Numero/Anno
00087/2026
Data Atto
Data Pubblicazione
04/04/2026
Struttura
216.02.03 Autorizzazioni Ambientali E Rifiuti -benevento- Caserta
Testo estratto dal PDF
Giunta Regionale della Campania
DECRETO DIRIGENZIALE
DIRETTORE GENERALE/
DIRIGENTE UFFICIO/STRUTTURA
DIRIGENTE SETTORE
DIRIGENTE UOS
Antonello BARRETTA
DECRETO N°
DEL
DIREZ. GENERALE /
UFFICIO / STRUTT.
SETTORE
UOS
87
30/03/2026
216
02
03
Oggetto:
Autorizzazione Spedizione Transfrontaliera di Rifiuti ai sensi del Regolamento CE 1013/2006 e
smi., Notificatore: Società PROGEST Spa. Notifica IT 006121. Destinazione GERMANIA.
Prima quota.
IL DIRIGENTE
VISTO:
1. il Regolamento (CE) n. 1013/06 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo alle spedizioni di
rifiuti del 14.06.2006 e s.m.i. ed allegati, relativo alle norme sul controllo delle spedizioni
transfrontaliere di rifiuti che istituisce le procedure e i regimi di controllo per le spedizioni di rifiuti
transfrontalieri;
2. che detto Regolamento si applica alle spedizioni di rifiuti: tra i paesi dell'UE all'interno dei confini
del UE o con transito attraverso paesi terzi; importati nell'UE da paesi terzi; esportati dall'UE verso
paesi terzi; in transito nel territorio dell'UE, con un itinerario da e verso paesi terzi;
3. che detto Regolamento sostituisce la precedente disciplina dettata dal Regolamento (CEE) n.
259/93 del Consiglio del 01/02/1993, relativo alla sorveglianza ed al controllo delle spedizioni di
rifiuti all'interno della Comunità, nonché in entrata ed in uscita dal suo territorio, per cui i riferimenti
normativi all'abrogato Regolamento devono intendersi quali richiami al nuovo Regolamento (CE)
n. 1013/06;
4. il Reg. UE 6100/2014 “Piano Nazionale delle ispezioni”, che ha rafforzato i sistemi di controllo dei
paesi dell'UE stabilendo requisiti minimi di ispezione ed attenzionando i rifiuti pericolosi, oggetto di
spedizioni illegali, non trattati correttamente, imponendo l'obbligo agli Stati Membri di adottare Piani
di Ispezione entro il 2017, ai sensi del novellato art. 50 comma 2 bis del Reg. (Ce) 1013/2006;
5. il D.M. 22 dicembre 2016, in ottemperanza a quanto previsto al punto precedente, che ha
provveduto ad adottare il “Piano nazionale delle ispezioni di stabilimenti, imprese, intermediari e
commercianti in conformità̀ all’art. 34 della direttiva 2008/98/CE, nonché́ delle spedizioni di rifiuti e
del relativo recupero o smaltimento”, ai sensi del Reg. UE n. 6100/2014 relativo alle spedizioni
transfrontaliere di rifiuti, art. 1, paragrafo 3, lett. b);
6. il “Sistema informatico di raccolta dati per le ispezioni sulle spedizioni transfrontaliere di rifiuti
autorizzate con procedura di notifica ed autorizzazione preventiva scritta”, cd. S.I.S.P.E.D., ai sensi
del Reg. (CE) n. 1013/2006, che raccoglie i dati relativi alle spedizioni transfrontaliere di rifiuti e
permette la pianificazione delle ispezioni da parte degli Organi di controllo;
7. l'art. 196 comma 1 lettera f) del D.lgs. 152/06 e s.m.i., il quale prevede che le attività in materia di
spedizioni transfrontaliere di rifiuti, di cui al Regolamento (CE) n.1013/06 del Parlamento Europeo
e del Consiglio del 14 giugno 2006, sono di competenza delle Regioni;
8. l’art. 194 comma 4 del D.lgs. 152/06 e s.m.i., secondo cui “con decreto del Ministro dell'ambiente
e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico, della
salute, dell'economia e delle finanze, delle infrastrutture e dei trasporti, nel rispetto delle norme del
Reg. (CE). n. 1013/2006 sono disciplinati...i criteri per il calcolo degli importi minimi delle garanzie
finanziarie da prestare per le spedizioni dei rifiuti, di cui all'articolo 6 del predetto regolamento...”.
Pertanto, il successivo comma 5 prevede che “sino all'adozione del decreto di cui al comma 4,
continuano ad applicarsi le disposizioni di cui al decreto del Ministro dell’ambiente 3 settembre
1998, n. 370.”;
9. che la Delibera n. 852 del 12/3/1999 della Regione Campania ha disciplinato la sorveglianza e il
controllo in materia di rifiuti transfrontalieri, compresi nel campo di applicazione dell'ex
Regolamento (CEE) n. 259/93, oggi Regolamento (CE) 1013/06 e s.m.i. e Decreto del Ministero
dell'Ambiente n. 370/98;
10. che la nota prot. n.70416/2003, del Coordinatore dell’A.G. Ecologia, Tutela dell’Ambiente comunica
che le Autorità competenti di Destinazione/Spedizione sono i Dirigenti delle UOD competenti per
territorio;
11. che la D.G.R. n. 592 del 25/10/2016;
12. la D.G.R. n. 8 del 15/01/2019 ed allegato;
13. che le Linee Guida redatte dalla Commissione Europea, trasmesse dal Ministero dell’Ambiente a
questa Autorità di Spedizione (Cfr. e-mail del 31.03.2020) in relazione al trasporto dei rifiuti
nell’ambito della comunità europea durante la fase pandemica da corona-virus consentono:
•
lo scambio elettronico delle informazioni e dei documenti nonché della garanzia finanziaria;
PRESO ATTO :
▪
dell’istanza, prot. n. 625709 del 25/06/2025, inoltrata dal Legale Rappresentante della so...