BANDO PUBBLICO PER L?EROGAZIONE DI CONTRIBUTI REGIONALI A BENEFICIO DI ENTI PUBBLICI PER INTERVENTI DI BONIFICA DI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO IN EDIFICI DI PROPRIETA' PUBBLICA INSISTENTI SUL TERRITORIO REGIONALE. ANNUALITA' 2027 E 2028
Decreto Dirigenziale
nuovo
Numero/Anno
00050/2026
Data Atto
Data Pubblicazione
25/04/2026
Struttura
216.00.00 Direzione Generale Ciclo Integrato Dei Rifiuti, Autorizzazioni Ambientali, Osservatorio E Documentazione
Testo estratto dal PDF
Giunta Regionale della Campania
DECRETO DIRIGENZIALE
DIRETTORE GENERALE/
DIRIGENTE UFFICIO/STRUTTURA
Antonello BARRETTA
DIRIGENTE SETTORE
Angelo FERRARO
DIRIGENTE UOS
DECRETO N°
DEL
DIREZ. GENERALE /
UFFICIO / STRUTT.
SETTORE
UOS
50
21/04/2026
216
00
00
Oggetto:
BANDO PUBBLICO PER L?EROGAZIONE DI CONTRIBUTI REGIONALI A BENEFICIO
DI ENTI PUBBLICI PER INTERVENTI DI BONIFICA DI MATERIALI CONTENENTI
AMIANTO IN EDIFICI DI PROPRIETA' PUBBLICA INSISTENTI SUL TERRITORIO
REGIONALE. ANNUALITA' 2027 E 2028
IL DIRIGENTE
PREMESSO
a. che con la legge 27 marzo 1992, n. 257 sono state fissate le Norme relative alla cessazione
dell'impiego dell'amianto e con i relativi decreti attuativi sono state regolamentate, tra l’altro, le
procedure di verifica e controllo dei materiali contenenti amianto ancora in opera, definiti gli
interventi di bonifica per la mitigazione del rischio connessa alla loro presenza, programmata
la progressiva eliminazione dall’uso comune in funzione del progressivo deterioramento dei
manufatti nonché stabilite le procedure per un corretto smaltimento definitivo dei rifiuti
pericolosi derivanti dalla dismissione;
b. che per l’attuazione delle suddette disposizioni normative, la medesima legge 257/92 ha
previsto l’adozione, da parte delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, di
specifici Piani di protezione dell'ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica,
ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto;
c. che il Consiglio Regionale della Campania, nella seduta del 10 ottobre 2001 con deliberazione
n. 64/01, ha approvato il suddetto “Piano Regionale Amianto”;
d. che tra gli obiettivi del citato strumento di pianificazione rientrano, tra l’altro, la rilevazione
sistematica delle situazioni di maggiore pericolo attraverso una attività di censimento dei siti
nei quali siano presenti materiali o prodotti contenenti amianto, la programmazione delle azioni
necessarie alla riduzione del rischio, l’individuazione delle risorse finanziarie per gli interventi
di bonifica;
e. che ai fini dell’aggiornamento progressivo dei dati sulla presenza di amianto, sia di origine
naturale che antropica, da attuarsi con cadenza annuale, con il D.M. 101/2003 (ex art. 20,
Legge 93/2001), è stata disciplinata la mappatura amianto inerente tutti i siti – compresi quelli
per i quali sono già disponibili dati derivanti da censimenti, notifiche, sopralluoghi – nei quali
sia effettivamente accertata la presenza di amianto, nonché le ulteriori localizzazioni che
possono essere individuate dalla regione competente;
f. che in coerenza con il grado di pericolosità associata alle diverse tipologie di materiale
contenente amianto (matrice friabile o compatta), la richiamata Legge 257/92 e i relativi decreti
attuativi, non hanno previsto, almeno in una fase iniziale, alcun obbligo di censimento per
l’amianto in matrice compatta in buono stato di conservazione, mentre ne hanno stabilito
l’obbligatorietà per quello libero o in matrice friabile;
g. che, in particolare, tale obbligo risulta vincolante e prioritario per gli edifici pubblici, per i locali
aperti al pubblico o di utilizzazione collettiva e per blocchi di appartamenti, per le imprese che
hanno utilizzato amianto nell’attività produttiva e per quelle che operano nel campo delle
bonifiche e smaltimento;
CONSIDERATO
a. che la Regione Campania, in riferimento alla politica specifica di tutela dell’ambiente e
risanamento ambientale in materia di amianto, ha disposto, con la DGR n. 258 del 15/06/2021,
di demandare all’allora Direzione Generale per la Difesa del Suolo e Ecosistema – 50.06.00
– U.O.D. 50.06.05 – Bonifiche la definizione e la tempestiva attivazione di uno specifico bando
per l’erogazione di contributi a beneficio di Enti pubblici per interventi di bonifica di materiali
contenenti amianto in edifici di proprietà pubblica insistenti sul territorio regionale;
b. che la Regione Campania ha stabilito che i contributi sono destinati a coprire, in forma di
rimborso, il costo dei lavori di bonifica da amianto di seguito specificati:
i. Spese per la presentazione del Piano di Lavoro ex art. 256, comma 2, del D.Lgs.
81/2008 alla ASL competente per territorio;
ii. Spese di rimozione, trasporto e smaltimento finale di rifiuti contenenti amianto
derivanti dalle operazioni di bonifica effettuate da imprese autorizzate;
iii. Spese di predisposizione del cantiere di lavoro (ponteggi, sicurezza);
PRESO ATTO
a. che relativamente al Capitolo di spesa U01691, finalizzato all’assegnazione di contributi
per interventi di bonifica da amianto di edifici di proprietà pubblica, risulta assegnata la
dotazione finanziaria di seguito specificata:
-
Euro 1.500.000,00 per l’esercizio finanziario 2027;
-
Euro 1.500.000,00 per l’esercizio finanziario 2028;
b. che a seguito dell’appro...